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Giardini pensili su grattacieli

Giardini pensili su grattacieli

Comunicato stampa del 09/01/12

13 giardini pensili sui tetti e terrazzi del centro Fusionopolis

Complessivamente vi sono 13 giardini pensili sui tetti e terrazzi del centro "Fusionopolis"

Tetto verde, Fusionopolis

L’inverdimento definitivo ha resistito perfettamente agli agenti atmosferici e si sviluppa con successo da più di due anni.

Tetto verde, Fusionopolis

Un verde ricco e intenso che rilassa tutti coloro che passeggiano sulle terrazze a queste altezze.

 Fusionopolis

Fondamentale è stata la selezione delle piante che si sono adattate ai diversi microclimi ombreggiati o ventosi.

Tetto giardino, Fusionopolis

Anche al 22° piano uno stagno garantisce la rilassante presenza dell’acqua.

l’inverdimento verticale

15 metri di altezza per queste impressionanti strutture per l’inverdimento verticale.

l’inverdimento verticale

Una zona relax in mezzo al verde e ai fiori tropicali.

L’elemento di drenaggio Floradrain®

L’elemento di drenaggio Floradrain® FD 40-E è la base su cui si fonda l’efficienza del sistema ZinCo e per il successo dell’inverdimento duraturo.

La città-stato di Singapore ha una superficie pari alla metà di Roma e per questa ragione si sviluppa sempre più in altezza. La nuova realizzazione delle tre nuove torri denominate “Fusionopolis” si erge per 24 piani in altezza e una superficie complessiva di 120.000 m². Insieme al vicino centro “Biopolis” per la ricerca in campo biomedico forma il neonato quartiere di “One North”. A breve inizieranno i lavori per sei nuove realizzazioni.

L’architetto giapponese Kisho Kurokawa ha concepito Fusionopolis come “layered city” (città stratificata). Nascono così, su vari piani, uffici, centri commerciali, residenze, uffici pubblici, ristoranti e un centro fitness con piscina. I giardini pensili acquistano in questo contesto una funzione centrale per equilibrare design e fruibilità. Per poter realizzare i “giardini del cielo” sui grattacieli si sono dovute affrontare problematiche legate al vento, al deflusso delle acque e alla logistica.

Ai livelli strategici (5. piano, 17.–18. piano, 21.–22. piano) si trovano i giardini di maggior suggestione e anche i “ponti nel cielo” in vetro che collegano le varie torri. Un totale di 13 giardini tematici con alberi alti fino a 4–5 metri e arbusti da 1–2 metri. Altri giardini sono sui balconi esterni degli uffici che si distribuiscono sull’intera altezza delle tre torri. Questi polmoni verdi attenuano l’effetto del clima tropicale di Singapore (temperature medie tra i 24 °C e i 31 °C con umidità media al 75 %).

ZinCo Singapore ha realizzato questi giardini in collaborazione con i progettisti utilizzando Floradrain® FD 60 e FD 40-E riempiti con Zincolit® Plus e coperto con il filtro SF. Il substrato a base laterizia è stato importato dalla Malesia e dal sud della Cina, dimostrando quindi anche l’impronta ecologica data al progetto “Fusionopolis”.

Nella Singapore in pieno fermento è stato più semplice portare i giardini negli uffici dove lavorano migliaia di persone che non il contrario. Il verde garantisce una fruibilità senza dover scendere al piano terreno e oltre ad abbellire le facciate garantisce  riservatezza e privacy.

La realizzazione dei giardini ha richiesto degli sforzi logistici straordinari. Parecchie migliaia di metri cubi di substrato sono stati trasportati in quota con i montacarichi per non rischiare di danneggiare le facciate in vetro. Queste operazioni sono state svolte con turni speciali notturni per non intralciare i lavori di prosecuzione dell’impianto edile.

L’irrigazione di tutti i giardini, necessaria per l’esposizione ai forti venti che asciugano rapidamente lo strato superficiale, è assicurata da 54 stazioni che quotidianamente assicurano un apporto di 14.000 litri di acqua e fresca e di ricircolo.

L’azione del vento a Singapore non richiede particolari attenzione in quanto la città-stato non è soggetta a venti forti o a tifoni stagionali. Ciononostante le piante messe a dimora ad altezze anche di 80 metri dal suolo sono state ancorate con cavi in acciaio alle paratie delle vasche e dei giardini, create appositamente per questo scopo e senza influenzare minimamente il drenaggio dell’acqua. In questa maniera si sono potuti fissare i cavi senza perforare la guaina impermeabilizzante.

Dal verde orizzontale al verde verticale: molte strutture, come la grande “S” al 18° piano alta più di 15 metri, sono state inverdite con piante rampicanti, che affondano le loro radici nei sistemi ZinCo. Oltre a questo troviamo altre realizzazioni architettoniche nel paesaggio di Fusionopolis: passeggiate con diverse tipologie di soluzioni pedonali, aree relax con panchine in mezzo al verde rigoglioso o tra uno stagno e l’altro. In Asia la vista e il suono dell’acqua fanno parte di queste millenarie culture che a Singapore si incontrano e si mescolano. Ecco quindi l’importanza anche della gestione delle acque.

L’esperienza raccolta in questi anni nel progetto Fusionopolis ha portato anche l’architetto del paesaggio australiano a sostituire delle piante che si deterioravano troppo velocemente per l’esposizione al vento o per la troppa ombreggiatura nelle giornate di cielo coperto. Il microclima che si viene a creare in queste strutture estreme va analizzato attentamente e per ZinCo queste sfide sono sempre vinte!

Descrizione progetto

Progetto: Fusionopolis nel centro High Tech „One North“, Singapur/SGP

Committente: JTC Corporation, Singapur/SGP

Anno di realizzazione: 2008

Superficie tetti: ca. 1.600 m²

Architetto: Dr. Kisho Kurokawa Architects & Associates,
Tokyo/JP

Inverdimento: Sistemi ZinCo con Floradrain® FD 40-E e FD 60 per un totale di 13 superfici tra tetti verdi e terrazze a giardino

Fornitore: ZinCo Singapore Pte Ltd, Singapur/SGP

Realizzazione: Horti-Flora Services Pte Ltd, Singapur/SGP

 

Autore: Roland Appl, Direttore Tecnico ZinCo GmbH

Per ulteriori informazioni:
ZinCo GmbH
Lise-Meitner-Str. 2
72622 Nuertingen
Germania
Tel. +39 02 80886820
info@zinco-italia.it