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Gli orti sul tetto

Gli orti sul tetto

Comunicato stampa del 02/08/12

Vigne sul tetto

Nella tenuta vinicola sassone Castello Wackerbarth (Germania) parte delle vigne sono sul tetto.

I pomodori freschi si prendono direttamente sul tetto

A Wendlingen (Germania) I pomodori freschi si prendono direttamente sul tetto.

Orto sul tetto

Questo orto sul tetto del Technoseums a Mannheim (Germania) e parte del percorso espositivo permanente.

 Orto sul tetto

La coltivazione, la cura e la raccolta sono esperienze che nella vita moderna ci mancano e che vengono proposte in asili, scuole, case di riposo e perfino alberghi.

Tempo di raccolto sul tetto

Tempo di raccolto sul tetto

Tempo di raccolto su questi tetti di Karlsruhe (Germania). Un ampia possibilità di coltivazione in proprio: dalle mele alle verze.

Aiuole sul tetto

Aiuole con diverse profondità di substrato per variare le possibilità di coltivazione.

L’idea dell “Urban farming“, ovvero delle attività agricole in città, non é una novità. Sono famose le foto degli orti in primo piano con lo skyline di New York sullo sfondo. Ma questo tema sta diventando oggetto di attenzione anche in Italia. Superfici coltivabili a livello terra ve ne sono parecchie, come ad esempio nei cortili o in zone industriali, ma i tetti piani rappresentano un grande potenziale. ZinCo offre dei sistemi per sfruttare in maniera sicura e duratura queste superfici.

La quantità di zone residenziali cittadine aumenta sempre più. In tutto il mondo oltre il 50 % della popolazione vive in centri urbani. In molti paesi europei più del 50 % delle zone residenziali sono “sigillate” con abitazioni e strade con tendenza ad aumentare e a diminuire la superficie coltivabile. La coltivazione di orti sui tetti diventa quindi sempre più una necessità oltre a una fonte di frutta e verdura ottenute in maniera ecologica ed economica.

Sempre più vantaggi

In periodi di “slow food“ e “kilometri zero“ gli orti sul tetto godono di sempre maggior successo. Un numero crescente di persone fa particolare attenzione alla provenienza dei prodotti acquistati: i prodotti regionali acquistano sempre maggior popolarità.

La vicinanza ai consumatori permette di evitare lunghi e costosi trasporti su gomma minimizzando anche le emissioni di gas nocivi. Tutto questo senza considerare la qualità e le maggiori proprietà nutritive di prodotti agricoli freschissimi.
Lo sfruttamento dei tetti a scopi agricoli ha molti altri vantaggi, quali la regimentazione delle acque piovane, lo sfruttamento dell’energia solare e l’isolamento termico dello stabile grazie al tetto verde che, inoltre, salvaguardia l’impermeabilizzazione. Considerando poi l’effetto attenuante sul fattore “isola di calore” nelle città, questi orti sono un utile fattore di miglioramento del generale clima cittadino.

La tecnologia per degli ottimi raccolti

In maniera che un orto abbia successo sul tetto bisogna considerare dei parametri rilevanti. Per questa ragione ZinCo ha sviluppato il sistema “Orti sul tetto”: il cuore di questo sistema è l’elemento di drenaggio e accumulo Floradrain® FD 40-E. Questo sistema risulta efficace per la coltivazione di verdura e frutta, quali insalata, cipolle, zucchine, melanzane, zucche, cavoli, meloni, fragole, rosmarino, salvia, timo, origano, ecc., già con ca. 20 cm di substrato. Stratificazioni più alte (28–40 cm di substrato) permettono anche la coltivazione di pomodori, fagiolini, lamponi, more o similari. La necessità di irrigazione e concimazione dipende dalla coltivazione e dalle locali condizioni climatiche. 

Normalmente questi orti cittadini sono dotati anche di zone pedonabili che si possono posare senza problemi sul sistema ZinCo “Orti sul tetto” garantendo al contempo il perfetto drenaggio dell’acqua.

In fase di progettazione bisogna comunque considerare la posizione particolare di questi orti, più esposti ai venti, e che influenzano la statica dell’edificio. Anche eventuali regolamentazioni per i sistemi anticaduta sono previste nella progettazione e realizzazione che ZinCo può offrire senza perforare l’impermeabilizzazione esistente (sistemi di parapetti e punti di aggancio).

Lo sviluppo in molti paesi

Quando si parla di “Urban farming” si possono considerare due sfruttamenti: privato e commerciale, e quest’ultimo può avvenire sia a cielo aperto o in serra.

Internazionalmente si nota la tendenza indicata nelle metropoli nord- e centroamericane, nonché in medio ed estremo oriente. Sia New York, sia Dubai o Shangai hanno superfici coltivale commercialmente. Una grande catena di supermercati americana sta installando su tre punti vendita degli orti sui tetti per rifornire direttamente i banchi della frutta e verdura.

In Italia e in Germania vi sono moltplici esempi, soprattutto in ambito privato. Le coltivazioni, ad esempio, sui tetti di Karlsruhe e Wendlingen (vedi foto) dimostrano come sia possibile avere degli orti anche su piccole superfici.
Superfici più grandi sono sul tetto del Technoseums di Mannheim. Su ca. 600 metri quadrati si é creato un percorso permanente per i visitatori che  dimostra le condizioni di vita dei lavoratori di un tempo.

Un altro esempio lo troviamo al castello Wackerbarth a Radebeul bei pressi di Dresda/Germania dove parte delle vigne è piantata sui tetti.

I tetti del futuro

Quello che sembrava futuristico oggi é possibile: gli orti sui tetti. Nelle città si creano così nuove zone coltivabili e di socializzazione. Piccole o grandi superfici, sfruttamento privato o commerciale, i vantaggi dell’ ”Urban farming” danno una risposta alla carenza di superfici agricole nei centri urbani.

Autore: Dieter Schenk, Direttore Generale ZinCo GmbH, Germania

Per ulteriori informazioni:
ZinCo GmbH
Lise-Meitner-Str. 2
72622 Nuertingen
Germania
Tel. +39 02 80886820
info@zinco-italia.it